Chiasso: documenti falsi in frontiera, arrestato un albanese

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Chiasso: documenti falsi in frontiera, arrestato un albanese
À malin, malin et demi. Sistema classico di occultamento, quello del passeggero su bus di linea a lunga percorrenza: comperi il biglietto, sali, ed alle frontiere pensi che nessuno ti controllerà. Esercizio non riuscito, tuttavia, ad un 30enne albanese che nei giorni scorsi - di oggi la notizia - è stato intercettato sul punto di transito al valico di Chiasso-Brogeda, in entrata su territorio elvetico, probabile destinazione la Germania: carta d'identità italiana, ma prodotto di taroccamento o meglio ancora stampato privatamente, per un uomo che a normali domande si è tradito per la scarsa conoscenza della lingua e per l'accento. Dalla verifica sulle impronte digitali il riscontro: il 30enne non si sarebbe dovuto trovare nemmeno in Italia, essendo stato schedato e respinto nel porto di Bari alcuni mesi addietro. A decidere il destino dell'uomo sono poi stati il possesso e l'esibizione di un documento con false generalità; conseguente l'arresto.
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