Giù due gocce d'acqua, non si attenua la morsa dello smog

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Giù due gocce d'acqua, non si attenua la morsa dello smog
Illusoria, sostanzialmente priva di effetto e nei fatti un nulla rispetto a quanto era stato preannunciato ancora l'altr'ieri nell'ipotesi di “cambiamenti significativi delle condizioni meteorologiche”, la pioggia scesa su parte del Ticino nelle scorse ore e che, stando a dichiarazioni lette e ad analisi da terzi formulate, avrebbe invece dovuto contribuire a ridurre in modo sensibile l'entità dello smog insistente sul Sottoceneri, e con punte rilevanti soprattutto nel Mendrisiotto, dove resta in vigore sino a nuovo ordine il limite degli 80 chilometri orari sulla A2 da Chiasso-Brogeda al ponte di Melide e sulla A394 dall'intersezione di Mendrisio all'innesto sulla Cantonale a Stabio. Poco incoraggianti i dati che giungono dalle stazioni di rilevamento, ultimo riscontro alle ore 10.15: a Chiasso, polveri fini (Pm10) a 92 microgrammi per metro cubico (picco di giornata alle ore 0.45 con 131), polveri fini (Pm2.5) ad 89 microgrammi per metro cubico (picco di giornata alle ore 0.45 con 123); a Mendrisio, polveri fini (Pm10) a 75 microgrammi per metro cubico (picco di giornata alle ore 0.45 con 127), polveri fini (Pm2.5) a 72 microgrammi per metro cubico (picco di giornata alle ore 1.15 con 119); a Lugano, polveri fini (Pm10) a 77 microgrammi per metro cubico (picco di giornata alle ore 9.15 con 82). In miglioramento, per contro, le condizioni nel Sopraceneri centro-occidentale, dove il livello di Pm10 risulta essere sceso repentinamente da 82 a 37 microgrammi per metro cubico valendo le rilevazioni a Locarno. Nell'immagine, la situazione del traffico lungo la A2 in corrispondenza dell'abitato di Maroggia alle ore 11.27.
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