Scricchiolii luganesi, nel 2016 “non conforme” un mandato ogni nove

Versione stampabileVersione PDF
Scricchiolii luganesi, nel 2016 “non conforme” un mandato ogni nove
Notizie non entusiasmanti (ma viene garantito che gli opportuni rimedi sono già stati apportati o sono in corso di adozione) dalla verifica su mandati e commesse deliberati nel 2016 a Palazzo civico in Lugano: come da responso del servizio di revisione interna, varie le lacune identificate, anche con situazioni di grave non conformità a quanto prescritto. I numeri dalla sintesi del rapporto presentato ai membri della Commissione gestione del Legislativo: in 207 casi su 1'848 (11.2 per cento non era stata verificata l’idoneità dell’offerente (in subordine, nel 5.2 per cento dei casi la procedura per la verifica dell'idoneità era stata avviata e la conferma dell'idoneità era giunta poco dopo l'assegnazione della commessa); in un caso, la procedura adottata per incarico diretto era del tutto priva di conformità alle disposizioni di legge; in 125 casi su 1'849 (6.8 per cento) la commessa non era stata formulata con strumenti idonei - sistema elettronico o formulario specifico previsto - e non è pertanto risultata nell'elenco annuale delle commesse aventi controvalore sopra i 5'000 franchi ed assegnate per tramite di incarico diretto, a differenza di quanto imposto dalla normativa; in 202 casi su 1'850 (10.8 per cento) non è stata riscontrata una decisione formale a supporto della delibera. Come si ricorderà, un'analoga valutazione era stata effettuata per le commesse afferenti alla realizzazione del “Lac”.
pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry