Borse europee, altra “débâcle”. Ma New York prova a reagire

Borse europee, altra “débâcle”. Ma New York prova a reagire
(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.42) Lascia ancora vittime e feriti sul campo dei mercati borsistici europei la coda dello tsunami abbattutosi ieri su Wall Street, dove erano state registrate flessioni fra il 3.78 per cento del Nasdaq ed il 4.60 per cento del “Dow Jones”. A Zurigo, “Swiss market index” in apertura ad 8'732.58 punti, ovvero con ritorno a livelli della terza decade di aprile 2017 ed a distanza di quasi 900 punti dal massimo storico di mercoledì 24 gennaio; poi un parziale recupero sino ad 8'982.40 a metà pomeriggio, infine nuova flessione e perdita effettiva pari al 2.90 per cento su quota 8'836.71 punti. Ansimante soprattutto il comparto finanziario (“Credit Suisse group Ag”, meno 6.01 per cento, sulla coda; “Ubs group Ag”, meno 4.01); tra i valori sull'altro versante del listino, “Swisscom Ag” (meno 1.74) il migliore. In analoga conndizione di danno anche le altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 2.32; Ftse-Mib a Milano, meno 2.08; Ftse-100 a Londra, meno 2.64. Minime tracce di reazione a New York (Nasdaq, più 0.32; “Dow Jones”, parità). Intorno ai 115.9 centesimi di franco il cambio per un euro.
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