Bilanci depositati, sabato ci lascia il “Giornale del popolo”

Bilanci depositati, sabato ci lascia il “Giornale del popolo”
(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.34) Bandiera ammainata. Domani sera, a meno di interventi clamorosi che superano il potere dell'immaginazione, il “Giornale del popolo” andrà in rotativa per l'ultima volta in una storia che data dal 1926, offrendo sabato il suo volto migliore (l'ultimo numero, se tale addio viene preannunciato, è sempre quello in cui i cronisti parlano a cuore aperto di sé e del rapporto avuto con la comunità) ad abbonati e lettori sia fedeli sia occasionali. La fine delle pubblicazioni è stata annunciata stamane da fonti della Curia vescovile di Lugano, titolare della quota di maggioranza e delle competenze proprie dell'amministratore unico dell'editrice (ossia la “Nuova società editrice del Giornale del popolo Sa), sulla scorta della presenza di un buco finanziario da 400'000 franchi, delle difficoltà oggettive di pagare i salari ai circa 30 dipendenti e delle conseguenze dirette da fallimento della “Publicitas”, concessionaria per la raccolta di inserzioni. I collaboratori dell'azienda rimangono al momento privi di un piano sociale.
pizza piazza locarno
casa riazzino
lugachange
badante
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry