Filo di nota / Per le strade dei frontalieri paghino anche altri

Filo di nota / Per le strade dei frontalieri paghino anche altri
Come indicano fonti del Dipartimento cantonale territorio, 8.3 milioni di franchi sono in procinto di collocarsi in forma di credito per il tracciato da Lugano quartiere Castagnola a Lugano quartiere Gandria (cioè sino al valico di confine), dovendosi procedere all'adeguamento e ad un risanamento “esteso ed approfondito” del tratto della Cantonale P399. Bene: in prima accezione, “viabilità” significa esattamente “rendere praticabile” ovvero “garantire la praticabilità” di una strada. Aggiungono tuttavia, da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, che sul tracciato è stato registrato negli ultimi anni “un aumento della mobilità, in gran parte transfrontaliera”, producendosi “di conseguenza un importante flusso di traffico”; ed a causa di quel traffico - non di fattori terzi - l'infrastruttura si è deteriorata ed è cresciuta l'esigenza di maggiore sicurezza durante i periodi invernali. Alla sintesi, il Ticino spenderà 8.3 milioni di franchi per larga misura imputabili ai danni causati dalla presenza di traffico pendolare transfrontaliero. Suggerimento a qualche solido granconsigliere: in sede di dibattito, provare a far valere il principio secondo cui di tale spesa sono da informarsi le autorità italiane, Roma e Milano in pari grado. Da informarsi e, soprattutto, da rendersi compartecipi.
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