Filo di nota / “Visioni del mondo”? Piagnucolose, ed a senso unico

Filo di nota / “Visioni del mondo”? Piagnucolose, ed a senso unico
Sta scritto nella nota introduttiva all'installazione fotografica urbana “Immaginando”, posta a dimora in questi giorni - ed a tempo indefinito - sui muri del “Centro professionale tecnico” di Lugano-Trevano: “L'insieme rappresenta un punto di vista particolare, un proprio modo di vedere il mondo e di guardare verso il futuro”. Dunque, a nostra volta proviamo a vedere quel che viene visto: ritratti fotografici in bianco e nero, a figura intera ed a mezza figura, con messaggi scritti. Nelle immagini, gentilmente messe a disposizione dai vertici del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, frasi quali “Vorrei imparare bene l'italiano” e “Vorrei una vita nuova”; se si permette, e se non si permette fa lo stesso, due espressioni dalle quali sembra che tali ambizioni vengano a tutt'oggi inquinate, bloccate e stroncate quand'invece proprio per tramite dell'istruzione e della formazione si presume che tutti abbiano pieno accesso alla conoscenza della lingua ed a nuovi orizzonti. Sostengono, gli ideatori del progetto, che tale lavoro “è stato ideato per sperimentare la forza comunicativa delle immagini quando il linguaggio verbale può essere un limite”; nella realtà, le parole soverchiano ciò che - nella migliore delle ipotesi - è un tratto da disegno o da fotografia. E, così com'è proposto, rimane testo antitetico al reale.
pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry