Appetiti elettorali, Denti d'acciaio per l'Udc delle ambizioni

Appetiti elettorali, Denti d'acciaio per l'Udc delle ambizioni
Stamane congresso a Porza in vista delle Cantonali 2019. Ultima acquisizione alla causa, ed in corsa per il Gran Consiglio, proprio il presidente dell'Ordine dei medici che nella legislatura in corso ha militato nell'ala “modernista” dei Verdi.

Si frammenta e si ricompone lungo sentieri anche inattesi la diaspora dei Verdi “savoiardi” dalla non facile ultima legislatura in Gran Consiglio, stante il rapporto conflittuale instauratosi (e nemmeno si sta a rivangare sulle ragioni e sui torti degli uni e degli altri) con la componente dei Verdi “tradizionali” ovvero quelli che, prima dell'avvento di Sergio Savoia - poi rifluito al di fuori della politica - alla segreteria travestita da coordinamento, rimanevano ancorati a modeste quote di consenso e che ora, riorganizzatisi dopo l'ondata di epurazioni imposte, un interrogativo sulla propria consistenza elettorale si trovano a porsi, essendo stata ripristinata l'antica via in qualche modo ricalcante l'impronta ideologica a sinistra. Al pari di Tamara Merlo da Lugano quartiere Molino Nuovo in Lugano, 51 anni fra quattro giorni, proiettatasi ed infine lanciatasi alla ricerca di apprezzamento per la lista trasversale “PiùDonne” in cui saranno presenti solo donne al fine di dare “maggior rappresentanza alle donne” (oggi 23 su 90, nel Legislativo cantonale), nuova casa trova Franco Denti da Sorengo in Lugano, 62 anni, presidente dell'Ordine dei medici dal 2006 e rieletto mesi addietro per acclamazione, in Gran Consiglio dal 2011: nientemeno che all'Unione democratica di Centro, formazione cui - anche in ragione dei vincoli di amicizia con il consigliere nazionale Marco Chiesa - lo stesso Franco Denti era stato accostato già sul finire del 2017 ossia ai tempi in cui la frattura interna ai “Verdi del Ticino” si era manifestata con tuoni e fulmini culminando nella proscrizione dei non allineati. La conferma dell'avvicinamento, contestualmente alla ratifica della candidatura in aprile, avrà luogo stamane durante il congresso elettorale in programma  a Porza (inizio ore 10.30) e cioè “in extremis” per l'annuncio della lista; prima ripercussione possibile già lunedì, all'apertura dei lavori della sessione in Gran Consiglio, non sussistendo più motivo per la permanenza di Franco Denti su un certo lato dell'emiciclo. Ma sarà anche interessante, nel contesto congressuale, l'ascolto di quel che Franco Denti avrà da raccontare: con buona probabilità, non una “giustificazione” del suo percorso in politica (ascendenze familiari, dicono ma non giuriamo sui velati ricordi altrui, con qualche impronta socialista sul versante materno; poi Ppd, poi malsopportato battitore libero - quel che egli rimane - con i “Verdi del Ticino”, ora e forse infine udicino) ma una descrizione dell'apporto che egli intende garantire, in nessun modo rinunciando a rappresentare una corporazione ma rifiutandosi di categorizzarla come “lobby”. Non si garantisce, nella circostanza, l'esenzione da qualche invettiva all'indirizzo del Dipartimento cantonale sanità-socialità, nella persona di Paolo Beltraminelli direttore e che, per quanto si apprende da una sola voce e senza contraddittorio e quindi si accetta con beneficio di inventario, si sarebbe messo di traverso per evitare il ritorno di Franco Denti in maglia azzurra. Di quel che dei Verdi rimane, beh, si sa. Il Gran Consiglio potrebbe non perdere Maristella Patuzzi da Lugano, 32 anni il mese prossimo: era al primo mandato, non si è fatta sentire molto in aula ma ha operato con impegno nelle commissioni; la sua presenza in Ticino è però destinata a rarefarsi per gli impegni professionali in... compagnia di Michael Platner (è un violino, anno 1728) e come compositrice; per dire dei giorni in cui la campagna elettorale sarà all'apice, Maristella Patuzzi sarà alla “Mozart's hall” di Tokyo (Giappone) per un concerto con la pianista Yuko Ueno, ma qualcuno la vuole in corsa a fianco di Tamara Merlo con la lista in sola quota femminile. Circa la lista per il Consiglio di Stato, tutto chiaro con i nomi di Samantha Bourgoin, Claudia Crivelli Barella, Marco Noi, Nicola Schönenberger ed Andrea Stephani; quanto al Gran Consiglio, elenco ufficiale da questo pomeriggio, intorno alle ore 14.00, durante l'assemblea elettorale convocata al “Teatro Paravento” di Locarno. E poi, e poi, e poi sarà come boh.

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